Vediamo come reagiscono ;)

Stamattina ho mandato a tre assessori (Ferrari, Piacentini, Premoli) la seguente mail:

Ciao a tutti e tre.
Vi scrivo per un progetto che ho in mente da tempo per incentivare la mobilità elettrica leggera (scooter e quadricicli) in Lodi.

Premetto che sono utilizzatore di scooter elettrico da 3 anni (da quando sono diventati realmente utilizzabili diciamo) e mi muovo tutti i giorni con quello facendo circa 150km/giorno.

Il problema dei mezzi elettrici oggi è essenzialmente legato all’autonomia e, se uno avesse realmetne bisogno (come il sottoscritto) di fare 100/150 km al giorno il mezzo che riuscirebbe a svolgere tale compito sarebbe molto oneroso inizialmente paragonato al termico.

Bene, a Lodi ci sarebbe un modo gratuito per gli utenti e di bassissimo impatto economico per l’amministrazione per dimezzare la richiesta di autonomia di chiunque venga a Lodi con un mezzo elettrico leggero.

Sintetizzo di seguito.

Esporre per ogni edificio pubblico (anche privato ma il discorso diventa lungo) una o più prese di corrente con 2/3 connettori standard tali per cui ogni singolo cittadino possa ricaricarsi gratuitamente. Per evitare che una persona possa abusare di tale spina inserire un temporizzatore che permette di ricaricarsi per non più di 2 kw (costo al comune di 0,4€).

Associando tale incentivo all’utilizzo del mezzo (praticamente l’utente si muoverebbe gratis) all’ampliamento della ZTL escludendo i mezzi elettrici leggeri da tale limite potremmo ottenere ovvi risultati in qualità del traffico, rumore e qualità dell’aria.

Associata a questi incentivi si potrebbe produrre un’agenzia di vendita agevolata di mezzi elettrici che sia interna al comune. In Italia esistono diversi gruppi d’acquisto di mezzi elettrici che saltando i numerosissimi intermediari riescono a dimezzare il costo al compratore finale.

Disponibile per i necessari approfondimenti e per mettere in campo competenze (anche tecniche) per sviluppare questa idea.
Saluti

Voglio capire due cose ora:

1- se questa idea è fattibile

2-come reagiscono singolarmente ad uno stimolo di un cittadino

A presto

LELE

Fai da te

Ieri mi sono aggiustato lo schermo di un tablet e cambiato le gomme dello scooter da solo.

Lo schermo del tablet lo volevo fare riparare dalla Samsung e mi hanno chiesto 250€.

Le gomme le volevo fare cambiare dalla concessionaria dello scooter e mi hanno chiesto 190€.

Da internauta che sono ho cercato lo schermo per il tablet, comprato su e-bay e studiato un tutorial su youtube spendendo 20€.

Le gomme le ho cercato su un rivenditore online e le ho trovate a 80€ la coppia con tasse incluse (gomme belle M+S, meglio di quelle che mi avrebbe messo il concessionario).

Ora mi chiedo, se facciamo i calcoli, c’è un disavanzo di 340€.

La domanda che mi assilla è:”a chi sarebbero andati questi soldi????”.

Chi ci avrebbe guadagnato sulle mie gomme e sullo schermo del mio tablet.

Poi mi son detto: beh certo Lele, hai tolto lavoro a maestranze specializzate! Specializzate???? Ma se con 2 chiavi inglesi (per le gomme) e un tutorial su youtube (per il tablet) sono riuscito a fare da solo! Specializzate de che?

Allora mi è venuto il dubbio di aver sottratto lo stipendio a qualcuno facendo il lavoro da solo ma anche questo dubbio s’è dissipato velocemente. Ho fatto lavorare degli impiegati che gestiscono gli ordini online, il corriere, quello che m’ha costruito le chiavi inglesi, chi gestisce la tassa di smaltimento delle gomme e tante altre cose ancora…

E allora? Chi si sarebbe preso i miei 340€????

Guardate che sono assillato da questa cosa… qualche buon economista mi sa aiutare???

O forse la nostra società è la nostra economia ha perso il “vero valore” delle cose e è sostenuta solamente dalla vendita di servizi?

E se si cambiasse? Se cominciassimo a vendere “cose” e non solo servizi (sono consapevole che anche i servizi servono altrimenti come farei a connettermi a ‘sto blog altrimenti?)?

E se tutto cominciasse ad avere un prezzo per quello che vale e non per come te lo vendono?

Vi siete mai chiesti se il valore dei vostri beni sia quello reale o se fosse un costo che noi consumatori dobbiamo pagare alle varie tasche dei vari intermediatori…

E se fosse che ogni volta, per arricchire glia altri, noi ci dobbiamo pagare il 600% del valore reale del bene? Non vi sembra troppo?

Evviva il fai da te!

A presto

LELE

10.000km con il mio scooter elettrico

Finalmente mi sento pronto per scrivere questo POST sul mio scooter.

Voglio solo fare due calcoli.

Ho quasi sfondato la soglia dei 10.000km come si legge dal titolo e ho voluto capire se questa scelta economicamente ne è valsa la pena.

Non sto qui a discutere se ne è valsa la pena da un punto ecologico perchè non ci sono dubbi e immagino che nessuno possa sollevare obiezioni tra l’ecologicità di un motore termico montato su un mezzo di trasporto e uno elettrico.

Allora…

Cominciamo con le spese sostenute per mantenere lo scooter:

Costo per 100km=0,4€

Costo per 10.000km=40€

Mesi di utilizzo 7

Rata mensile finanziaria= 220€

Costo assicurazione semestrale (furto incendo infortunio conducente, insomma una buona!)=150€

Costo totale= 1730€

Tempo impegato A/R (considerando il percorso quasi sempre libero, e comunque il motorino salta le code)= 80 minuti

 

Ora proietto due tipologie di scenari.

 

Il primo più tradizionale (visto il traffico, il parcheggio sotto il mio ufficio e le usanze dei numerossisimi colleghi) ovvero viaggio A/R in automobile utilizzando l’autostrada.

Costo per 100km (considerando utilitaria media che faccia 15km/l REALI! e considerando la benzina mediamente a 1.7€ REGALATO!)= 11.7€

Costo  benzina per 10000km percorsi= 1166 €

Autostrada (considerando 20gg lavorativi e 7 mesi= 140 A/R e sfumando al ribasso pensando che a volte si possa fare le statali=100A/R al costo di 2.10€ a tratta )= 420 €

Assicurazione semestrale analoga a quella del motorino=350€

Totale costo=1936

Tempo impegato A/R (mediamente, e cercando il parcheggio e considerando che almeno una volta alla settimana o l’andata o il ritorno ti becchi code pazzesche)= 90 minuti

Secondo scenario.

 

Andiamo in treno.

Intanto siamo in due (io e Giova).

Qui il calcolo è più facile. Doppio abbonamento “Io viaggio ovunque in Lombardia”. 99€ per due persone=198

Mesi di utilizzo 7

Totale costo abbonamento=1386

Tempo impiegato A/R (considerando 180min di viaggio A/R più dover andare a casa dalla stazione altri 15 minuti a tratta)= 210 minuti

 

Conclusioni:

Il treno è più economico anche se sono sempre salassate!!!

La differenza tra costo scooter e treno è di 344€ per sette mesi. Quindi 49€/mese per risparmiare 130minuti di viaggio al giorno (sono 43 ore al mese! QUASI DUE GIORNI!!!!) penso ne valga la pena.

Ovviamente l’auto è il mezzo peggiore!

La scelta economica ha senso!

 

Futuro

Tra 17 mesi si chiude la finanziaria (fatta proprio perchè non volevo spendere più di quanto avrei speso in auto o in treno).

Il calcolo del risparmio utilizzando lo scooter elettrico mi ha sbalordito (fra l’altro senza pensare che gli abbonamenti hanno un’inflazione pazzascamente maggiore dell’energia).

Costo scooter (lasciamo su 7 mesi)= 190€ (assicurazione+elettricità)

Costo treno (invariato)=1386

Risparmio medio annuo: 2050.3

Tempo medio risparmiato= 21.5 giorni

Ora a voi i commenti e soprattutto le scelte!!!

A presto!