Appuntamento Assessori

Oggi pomeriggio alle 18:00 nell’ufficio dell’Assessore A.Ferrari insieme ai suoi colleghi S.Piacentini e T.Premoli mi incontrerò per parlare di mobilità elettrica con tutti i suoi aspetti collegati (salute, qualità della vita, trasporti, green-economy).

Andrò a proporre essenzialmente 2 cose:

1) Sistema lowcost per il posizionamento di centri di ricarica GRATIS per il cittadino. Obiettivo: permettere a chi entra in Lodi di usufruire di mezzi di trasporto elettrici leggeri scegliendo modelli con autonomia dimezzata rispetto alla reale necessità del viaggio. Mi spiego: se ogni giorno faccio 40km per andare a Lodi a lavorare o a scuola dovrei comprare un mezzo che li compia tutti con una sola carica. Se trovo ovunque sparse per la città connettori che mi ricarichino il mezzo allora posso spendere la metà comprandone uno che mi garantisca l’autonomia per la singola tratta.

Proporrò di attuare un piano che preveda l’apposizione su ogni edificio pubblico di almeno 2 connettori di tipo industriale a 220V muniti di temporizzatore (minimo 2 ore ma questo tempo sarà da decidere in base alle disponibilità economiche comunali) ed eventuale relè GSM per lo spegnimento da parte dell’amministrazione a distanza con SMS. Tessera riconoscitiva ed adesivo da apporre sulle biciclette, ciclomotori e motocicli elettrici che sono scritti alla rete di ricarica gratuita (gli iscritti pagheranno una quota annuale al limite del simbolico: io proporrò 40€).

2) Nuovo concetto di trasporto pubblico urbano elettrico e a chiamata. Obiettivo: mobilità leggera elettrica (furgoni 9 posti) a chiamata + circolare destra e sinistra continua. Lodi è piccola ed ha per sua natura una forma che permette il trasporto a chiamata. Le “mura” della nostra città disegna un perfetto tragitto per disegnare una circolare dx e sn. Tale strumento permette anche la regolamentazione della velocità del traffico. Andando ad una velocità costante di 50km/h o 30km/h si ottiene una laminarizzazione dell’onda di traffico (avete presente, per chi corre, quelli che ti danno il ritmo nella maratona?). Nella mappa sotto vedete come ho suddiviso in aree di chiamata la città di Lodi per una prima ipotesi (bozza, solo una bozza da cui partire!)

Obiettivo urbanistico/viabilistico: creare una grandissima zona a Lodi (dentro le mura) con traffico completamente elettrico, zero emissioni, zero rumori e tante tante tante aree pedonali e ciclabili.

Obiettivo ambientale: riduzione significativa (e non ditemi che siamo in un catino naturale e che il vento porta le polveri da Milano perchè se fai il blocco del traffico le polveri scendono!) del particolato e degli inquinanti derivanti dal funzionamento delle auto endotermiche

Obiettivo sociale: creare una zona dove la gente possa rimettersi ad occupare le strade, usare, creare movimento, agitazione sociale, fermento, condivisione e si possa riprendere la propria città!

PS: se qualcuno volesse venire che venga pure!

A presto

LELE

Sostenibilità ed altro

Ultimamente tra feste scout e programmi elettoralit continua ad uscire questo tema: “sostenibilità”…

Allora si parla di feste ad “impatto zero”, si parla di campagne elettorali ad “impatto zero” tutto nel nome del concetto di essere SOSTENIBILI.

Il problema è: “cosa significa essere sostenibili?”

Dal mio punto di vista non ci sono dubbi!

Essere sostenibili significa avere la serenità, l’autonomica di pensiero, la capacita critica e le conoscienze scientifiche per capire, dopo aver proiettato nei prossimi 58 anni un fenomeno, vedere le criticità e le propensioni dello stesso in campo ambientale, sociale ed economico.

Usando questo filtro come unico “decisore” nelle scelte che una persona deve fare ad ogni respiro si devono piano piano, in tutti gli ambiti, andare a limare quei processi che portano a criticità.

Per questo che mi fanno inkazzare alcuni ragionamenti che si fanno in ambito di sostenibilità.

Ne faccio due esempi:

1- le feste (ed ora che fa bello qui a Lodi è un pullulare unico) ad impatto zero sono minchiate se fatte con il concetto di piantare alberi così tolgo CO2… perfavore… andando avanti così finiremo con una società che vende certificati verdi alle feste in modo da poter dichiararsi “green” e va a ripiantumare in amazonia per ottemperare al bilancio dei gas serra (o forse esiste già…. sigh…)

2- chiedendo ad un candidato sindaco sulla questione del “bilancio energetico” del comune di lodi dopo parole farfugliate più o meno in senso logico la conclusione è stata:”il bilancio economico alla fine è positivo!”…. ma come? non avevo chiesto a propostito del bilancio energetico? Fra l’altro, la gente proprio non lo capisce ma i ricchi si, se crei un risparmio energetico di conseguenza, costando molto l’energia, crei anche un risparmio economico!

Ecco, mi riattacco proprio a questo ultimo concetto… vogliamo essere sostenibili? Prima di cominciare a comprare cose “sostenibili” e di fare feste “sostenibili” e di fare programmi “sostenibili” proviamo a levarci da dosso, con il criterio sopra descritto, almeno l’1% di tutte quelle criticità che possiamo avere… è impressionante ma se lo facessimo tutti sarebbero veramente delle rivoluzioni non piccole!!!

vita cancerogena

Sì certo, Lodi è una delle città con la più alta incidenza di tumori, sì il microonde è mutogeno e cancerogeno, certo certo anche il benzene, no non lo dimentico l’eternit, sì anche i vestiti, Greenpeace  ha fatto una sfilata…

l’elenco è lungo, infinito?

Sembra che alcune cose non ci facciano indignare, non vogliamo crederci e non vogliamo pensarci…

Ma questo fa parte del prendersi cura del mondo e di noi, se vogliamo proprio essere egoisti.

Quando si inizia a cambiare?