Case del futuro

http://www.lifegate.it/persone/stile-di-vita/solar-decathlon-ecco-le-case-del-futuro

Una più interessante dell’altre ma c’è un vizio a monte che non mi fa dormire sonni tranquilli… Quanto costano queste case? Chi se le può permettere?
Due domande retoriche che lasciano poco scampo: costano molto e se le possono permettere in pochi.

Allora noi, vero Giovanna Ferrari?, che volevamo avere una casa che a livello energetico quantomeno somigliasse a questa abbiamo cercato e trovato una soluzione.

La riassumo in pochi punti:

  1. Cercare una casa esistente che abbia ancora una buona struttura e che costi poco. Vi garantiamo che ce ne sono un sacco. Il fatto che costi poco è essenziale in quanto almeno il 70% del budget deve essere finalizzato alla ristrutturazione verso la casa attiva!
  2. Cominciare a studiare ed informarsi su tutte le tecnologie a disposizione per il risparmio energetico e la produzione di energia. Dal geotermico al FTV passando al cappotto e al solare termico. Da non dimenticarsi la VMC con recupero di calore!
  3. Tirarsi su le maniche e fare lavori casa in autonomia! Vi garantiamo che la demolizione è divertente (anche se massacrante) e non ci vuole nessuna competenza!! La ricostruzione meno ma ci sono molte cose che si possono fare da soli. L’idraulica, per una piccola casa famigliare, è una cosa molto semplice e ci sono un sacco di kit predisposti per fare un ottimo lavoro (ricordate che avrete il vantaggio di saperlo anche riparare!!).
  4. Affidarsi alle aziende che propongono kit di montaggio e ti aiutano nel dimensionamento degli impianti. Senza fare pubblicità noi abbiamo comprato un impianto geotermico a bassissima entalpia associato a VMC con recupero di calore che è stato facilissimo montare e predisporre! Il kit è molto semplice e i tecnici aiutano molto nella scelta!!
  5. Per le cose specialistiche affidarsi ad esperti! Per queste case, specie con VMC, la tenuta all’aria è importantissimo. Mio consiglio personale: l’involucro fatelo fare da chi lo sa fare. Noi abbiamo deciso per una tecnica a spruzzo (annegandoci dentro i sottoservizi) ed infissi agganciati direttamente al cappotto senza soluzione di continuità dell’involucro!
  6. I kit per la produzione di energia termica ed elettrica magari costano un filino di più come materiale rispetto a quello che vi può fornire l’installatore. Prezzo che si paga volentieri per avere la sicurezza della conformità di tutto l’impianto. Le batterie sono abbastanza mature per azzardare degli impianti ad isola e dei commutatori automatici ci permettono di stare sereni usando l’energia dalla rete come “riserva” se le nostre batterie sono esaurite!
  7. Usare legno legno lego!! lavorarlo è molto semplice e gli attrezzi che si acquistano per farlo rimarranno tutta la vita! Si evitano le schifezze messe nei vari truciolare e la casa diventa stupenda!
  8. Dal mio punto di vista le certificazioni varie, casaklima etc, non servono una mazza. Anzi, calcoli alla mano su alcune cose esagerano! Per esempio avere delle temperature di progetto in inverno di 22°C ti chiedono delle caratteristiche dell’involucro termico folli (serramenti con U=0,6!!!!!!!!). Basta avere una temperatura di progetto di 20°C (che reputo più che sufficiente!!) ed ecco che un serramento con U=1,1 (che trovi al LEroy Merlen!!) va bene!!

La nostra casetta sarà utlimata a settembre!
Se volete venire a vederla basta che ci portate da bere e mangiare e noi vi facciamo vedere tutto.
Se volete venire a vedere gli impianti oggi sono ancora esposti. Da settimana prossima tutto annegato nel cappotto!!!!!!

Ciao tutti!!

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